Come pulire una lampada Tiffany? Consigli utili

Pulire lampade e lampadari è sempre un’operazione che suscita qualche perplessità. In particolare, se si tratta di lampade particolari, come le lampade Tiffany. Si tratta di lampade assai particolari, formate da vetro opalescente e multicolore. Vediamo quindi come pulire una lampada Tiffany.

Pulire una lampada Tiffany: conosciamola meglio

Queste lampade risalgono alla creazione dell’azienda statunitense degli omonimi progettisti, padre e figlio, tra fine del XIX ed inizio del XX secolo. La peculiarità di tali lampade è il vetro, ideato in modo specifico dai creatori per riflettere la luce in modo straordinario. Le lampade sono formate da molti frammenti di vetro, saldati tra loro da rame o altri metalli. Ne esistono molti modelli. Analizziamo alcune modalità di base utili per pulire una lampada Tiffany.

Pulire una lampada Tiffany: operazioni preliminari

Le lampade Tiffany esistono in forma di sospensioni, lampade da tavolo, appliques, piantane. In ogni caso, è fondamentale staccare la corrente prima di iniziare la pulizia, onde evitare possibili incidenti. Questo significa che dobbiamo effettuare la pulizia in pieno giorno, per avere la luce necessaria. Ma questo vale, ovviamente, per qualsiasi lampada. Togliamo le lampadine e puliamole a parte. Spesso le sospensioni e le lampade da tavolo hanno parti staccabili. Se è così, smontiamole. Attenzione: se per qualche motivo la lampada era rimasta accesa prima della pulizia, aspettiamo che sia completamente raffreddata.

Il materiale necessario

E’ opportuno procurarci una scala. Indispensabile per le sospensioni, ovviamente, ma può essere utile anche per appliques difficili da raggiungere oppure per piantane alte. Poniamo alcuni fogli di giornale sul pavimento, sotto le sospensioni. Identifichiamo un piano di lavoro in una zona vicina alla lampada da pulire. Il piano di lavoro deve essere libero, eventualmente protetto da giornali o panni. Sul piano possiamo appoggiare tutte le parti smontate ed il materiale di pulizia. Procuriamoci un paio di guanti per proteggere le nostre mani. Infine, muniamoci di panni morbidi, leggeri e privi di lanugine.

Pulire una lampada Tiffany: quali prodotti

Spolveriamo con cura tutte le parti della lampada prima di utilizzare i prodotti specifici. Per pulire le parti in vetro va bene un buon prodotto spray per la pulizia dei vetri, possibilmente antialone. Meglio ancora, se specifico per lampadari. Possiamo altresì utilizzare detersivo per piatti liquido oppure aceto leggero, diluiti in acqua. Passiamo con cura tutte le parti in vetro con il panno inumidito. Particolare attenzione va posta alle saldature metalliche. Dobbiamo infatti rispettarne la direzione, che può essere orizzontale, obliqua o verticale. Strofiniamo quindi la nostra lampada seguendo tali direzioni, onde evitare di danneggiare le saldature. Se utilizziamo acqua e detersivo, ricordiamoci di asciugare bene con un panno pulito la lampada. Anche le parti smontate devono essere perfettamente asciutte prima di rimontarle.

Forme particolari

Le lampade Tiffany hanno un design poco lineare. Anche quelle più semplici, tipo il classico paralume da tavolo. Spesso, poi, hanno forme caratteristiche, ad es farfalla o altri animali. Per questo, sono un po’ più difficili da pulire e richiedono maggiori cure. Polvere e microbi si annidano più facilmente in tali forme. Così come, ad es, sulle piantane poste talora in angolo conversazione, magari vicino ad un termosifone. Per le parti non in vetro, come può essere lo stelo di una lampada da tavolo o la base di una piantana, usiamo un prodotto specifico. Potrebbero essere in metallo o resina: seguiamo le istruzioni. In ogni caso, evitiamo di utilizzare qualsiasi prodotto abrasivo, inclusi panni e spugne.

Una pulizia frequente ed adeguata consente alla lampada Tiffany di mantenere ed esaltare le straordinarie proprietà di riflettere la luce in mille colori

Conclusioni

Come per tutte le cose, dopo le prime volte avremo preso confidenza con la pulizia della nostra lampada. Ricordiamo che, se la pulizia è importante sempre, per una Tiffany lo è ancora di più. Infatti, le sue tipiche caratteristiche di riflettere la luce in mille modi diversi e particolari, sono mantenute ed esaltate solo con una regolare ed attenta pulizia.

Laura Daveggia è nata nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Amante di musica classica, lettura e scrittura, ha pubblicato diversi articoli, sia online che cartacei, e due libri. Per breve periodo ha collaborato con Metropolitan Magazine e Fidelity House. Attualmente collabora con il blog “The Web Coffee” e con la rivista “Profilo Salute”.

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